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Per la storia delle fortificazioni di Tripoli
Testo tratto da anonimo (in realtà il medico francese Girard) dell’Historie cronologique descrive interamnete la storia delle fortificazioni e di Tripoli e naturalmente del Castello. Una breve citazione del testo: "Il Castello di Tripoli è la cittadella del Reame. Fu fondato dagli Africani e poi riparato e ingrandito dagli Spagnoli e dai Maltesi. È situato a un angolo della città dal lato di mezzogiorno, il suo circuito è di circa 500 passi; il mare batte contro le sue mura dal lato d’oriente, e il resto è circondato da u largo fossato a fondo di cuna. È di pianta quadrata, fiancheggiato da quattro bastioni abbastanza elevati, ai quali gli Spagnoli diedero i nomi di Santa Barbara, San Giacomo e San Giorgio, che sono al presente sconosciuti. All’entrata non c’è né barriera, né ponte, ma la porta è disposta un poco di fianco e se ne chiudono quattro (di porte) tutte le sere. Vi sono parecchi fabbricati all’interno; gli appartamenti del Pascià sono magnifici, e gli alloggiamenti degli ufficiali e della guarnigione assai comodi. A questa entrata si vede gettare una fontana d’acqua perenne, di cui l’acqua è tratta con artificio da un pozzo: questa fontana è a una portata di moschetto dalla porta della Missiè (=el Menscià).” (pag. 467
Ministero delle Colonie - Sindacato Italiano Arti Grafiche
Roma
Rivista delle Colonie Italiane
Per la storia delle fortificazioni di Tripoli
1929, III, 5 (p. 460-473 )
1929
Salvatore
Aurigemma
1885-1964
BsMC
Via M. Caetani - 32
Roma - 00186
Ri 1215
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